Come scrivere i testi che “comunicano” il libro al pubblico

Come scrivere i testi che “comunicano” il libro al pubblico, alla stampa, al web e alla distribuzione
Il 54% degli acquirenti decide di comprare sfogliando le pagine di un libro, leggendo la quarta di copertina, il risvolto. Come scrivere una quarta efficace o un risvolto capace di spiegare in modo sintetico al lettore chi è l’autore del libro che sta leggendo?
Il redattore non cura solo i testi ma anche molti altri materiali redazionali fondamentali per la comunicazione della casa editrice, o della collana: quarta e risvolto di copertina, cataloghi editoriali, schede novità, ecc.
Un’attività di scrittura che si incrocia con quella grafica (copertine) o con quella dell’ufficio stampa. Ma non solo: anche con il poco tempo che ha a disposizione il libraio per decidere se prenotare o no la vostra novità, i tanti titoli che il promotore ha nel suo copertinario.
Il corso, in programma a Milano il 10 novembre, presenta, anche attraverso esercitazioni in aula, come scrivere i testi che “comunicano” il libro: quelli rivolti al lettore, quelli rivolti alla distribuzione, quelli per il web.
Docente: Silvia Frattini (autrice di Content management. Progettare, produrre e gestire i contenuti per il web (2002); La magia della scrittura (2005); Il banner è morto! Viva il banner! In Business writing (2006).
Sono previsti sconti per iscrizioni plurime della stessa casa editrice e per chi si iscrive entro il 12 ottobre.
Data/Date del corso
10 novembre 2009
Durata
Durata del corso
dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
Sede
Sede del corso
AIE – C.so di Porta Romana 108, Milano
Prezzo soci
Descrizione prezzo soci
315 euro + iva per iscrizioni entro il 12 ottobre
350 euro + iva in seguito
Prezzo non soci
Descrizione prezzo non soci
440 euro + iva per iscrizioni entro il 12 ottobre
490 euro + iva in seguito
Termine iscrizioni
20/10/2009
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Gli allievi di FormArt incontrano i big della cultura e dello spettacolo

FormArt, il corso di formazione ideato e diretto da Ruggero Cappuccio, promosso dal Comune di Salerno, finanziato dal Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e gestito da Salerno Energia S.p.a. nel complesso monumentale di Santa Sofia di Salerno da il via ad una serie di appuntamenti con i maestri della cultura e dello spettacolo.
E’ stato il maestro Roberto De Simone ad aprire lunedì 19 gennaio la serie di incontri con i 120 discenti di FormArt lavoro.
Le lezioni del progetto ideato e diretto da Ruggero Cappuccio, promosso dal Comune di Salerno, finanziato dal Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e gestito da Salerno Energia S.p.a. hanno avuto inizio nel complesso monumentale di Santa Sofia di Salerno il 17 novembre e continueranno fino al prossimo 9 marzo.
Giovedì 22 gennaio è stato il turno di Lello Arena. L’attore napoletano che dallo scorso anno è impegnato anche nella tournèe teatrale di “Shakespea re di Napoli” ha tenuto una lezione-incontro sull’arte delle luci a teatro.
Il 30 gennaio lo scrittore Raffaele La Capria ha tenuto la lezione “Cinquant’anni di false partenze”, incentrata sull’arte della scrittura, sulla letteratura italiana del secondo novecento e sulla relazione tra classicità e modernità. La Capria ha raccontato se stesso negli esordi, negli influssi della letteratura europea sulla sua scrittura e nei rapporti con scrittori italiani come Goffredo Parise, Giuseppe Patroni Griffi e Pier Paolo Pasolini. Narratore, saggista, sceneggiatore, Raffaele La Capria è riconosciuto già dal suo secondo romanzo “Ferito a morte” (Premio Strega nel 1961) come uno dei maggiori autori italiani. La sua prosa è sempre stata caratterizzata da una semplicità espressiva attenta a non penalizzare i contenuti e dal ricorrente autobiografismo.
Il 5 febbraio si è tenuto invece l’incontro tra il filosofo-scrittore Marcello Veneziani e tutti gli allievi dei corsi Formart. Veneziani è autore di alcuni saggi tra i quali La rivoluzione conservatrice in Italia. Genesi e sviluppo dell’ideologia italiana (1987); Processo all’Occidente. La società globale e i suoi nemici (1990); Sul destino (1992); Sinistra e destra. Risposta a Norberto Bobbio (1995); L’Antinovecento (1996); Decamerone italiano (1997); Il secolo sterminato (1998), e Comunitari o liberal (1999). Ha diretto e fondato case editrici e riviste.
Il prossimo appuntamento è previsto per lunedì 9 febbraio con il regista Marco Bellocchio, ma per febbraio e marzo sono attesi il anche cantautore Franco Battiato, Vincenzo Cerami e l’artista Mimmo Paladino, l’ex direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York ed ex Sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli Gioacchino Lanza Tomasi, e la regista e direttrice artistica del Ravenna Festival Cristina Mazzavillani Muti.
Nel frattempo, gli allievi proseguono le lezioni divisi nei dieci corsi coordinati da Mauro Carbonoli, Enzo Porcelli, Nicola Rubertelli, Marco Betta, Gabriella Pescucci, Ruggero Cappuccio e Antonietta Rame, affiancati nella percorso d’insegnamento da personalità d’eccellenza come il Responsabile di Rai Cinema Carlo Brancaleoni, il capostruttura di Rai Fiction Francesco Nardella, il Direttore Generale per il Cinema Ministero per i beni e le attività Culturali Francesco Ventura, il Presidente Film Commission Campania Luciano Stella,i montatori del cinema Roberto Perpignani ed Esmeralda Calabria, il Maestro scenografo Gianni Tangucci, Paola Bizzarri scenografa di Pane e Tulipani, i montatori del suono del Maestro Ennio Morricone : Fabio Venturi e Simone Ciammarughi.
Dal mese di marzo, i discenti saranno impegnati in strutture specialistiche di settore come Fono Roma, Teatro alla Scala, Teatro San Carlo, Lucky Red e Alia Film, Piccolo Teatro di Milano, Rai, Sky, teatro Valle, ETI, Teatro Stabile di Roma, Istituto Luce e tanti altri, dove avranno la possibilità di concludere il percorso di formazione con un tirocinio della durata di 200 ore.
Link: FormArt Lavoro di Ruggero Cappuccio
