Pisa Book Festival: 170 le case editrici presenti

ottobre 7, 2010 by · Commenti disabilitati su Pisa Book Festival: 170 le case editrici presenti
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L’ottava edizione del Pisa Book Festival aprirà le sue porte il prossimo 22 ottobre con la presenza di 170 case editrici. Per tre giorni la città toscana sarà il punto di riferimento per la promozione degli editori indipendenti e vetrina d’eccezione per quei titoli che non sempre si trovano nei canali tradizionali della distribuzione.

Le sue sedi espositive, il Palazzo dei Congressi per il Pisa Book Festival (PBF) e la Stazione Leopolda per il Pisa Book Junior (PBJ), saranno collegate con un trenino in modo da non far perdere al visitatore nessuno degli eventi, seminari e laboratori presenti in questa edizione.

Paese ospite di quest’anno è il Portogallo, affascinante nazione mediterranea con una letteratura che abbraccia mondi lontani come l’Africa, il Sud America e l’Estremo Oriente. Il Festival conterà sulla presenza dei prestigiosi scrittori José Eduardo Agualusa, Valter Hugo Mae, Helder Macedo e Francisco José Viegas.

Il Festival, organizzato sotto la direzione di Lucia Della Porta, ha la Fondazione Caripisa come sponsor principale, e il sostegno del Centro per il Libro e la Lettura, della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Pisa.

Le sedi espositive

Dall’anno scorso la fiera ha due sedi, il Palazzo dei Congressi e la Stazione Leopolda, situate sulle rive opposte dell’Arno a breve distanza tra loro e collegate da un trenino. Le due sedi sono la soluzione ideale per una manifestazione che è cresciuta molto negli anni, che ha bisogno di grandi spazi, ma che vuole restare legata alla città e al suo centro storico. Infatti, nel 2009 oltre 30.000 persone hanno visitato la manifestazione.

Il Palazzo dei Congressi ospita 145 stand dei più importanti editori indipendenti. Al piano terra è stato individuato un settore internazionale con un grande spazio dedicato al paese ospite d’onore, il Portogallo. Il Palazzo offre inoltre due grandi sale per i convegni, due sale per le presentazioni e un caffè letterario per gli incontri con l’autore. Al terzo piano è stata individuata l’Area Business con la sala per il laboratorio di scrittura creativa, la sala per gli agenti letterari, il Centro di Traduzione Letteraria e la sala stampa.

Tra gli invitati di questa edizione: Vincenzo Cerami, Valeria Palumbo, Gian Luca Favetto, Carlo D’Amicis, Pavol Rankov, Alberto Patrucco, Roberto Innocenti, Philippe Djian, Gabriella Adamesteanu, Emanuele Giordana e Marcia Theophilo, la poetessa candidata al Nobel.

In un momento di epocale cambiamento dell’industria del libro, il PBF propone la zona e-biblio dove si presentanno libri sui nuovi formati digitali (ipad, kindle e nook) e seminari con esperti del settore per soddisfare sia le esigenze di aggiornamento di editori, librai e distributori, sia la curiosità del pubblico.
Parte del programma è riservato, come sempre, alle presentazioni degli editori che a Pisa promuovono le loro novità autunnali, spesso in anteprima.
Tra le novità di questa edizione c’è La Borsa del Libro, tavola rotonda con alcuni Centri per la Promozione del Libro per parlare dei contributi alla traduzione e presentare nuovi titoli ancora inediti in Italia. Saranno rappresentati il Belgio, l’Olanda, il Portogallo, la Svizzera e l’Italia.
Invece, per il ciclo di incontri sulla traduzione letteraria è previsto un seminario sulla traduzione di filastrocche con Franco Nasi, una tavola rotonda sulla traduzione della letteratura per ragazzi e lo spettacolo Sputare negli stivali, con la voce di Paolo Nori e il pianoforte di Antonio Zambrini.

Anche quest’anno il PBF organizza l’iniziativa Green Book, un premio che riconoscerà il lavoro dell’ autore che ha contribuito di più a diffondere l’amore per le piante e la natura.

La Stazione Leopolda ospita nel grande salone espositivo 35 stand dei più apprezzati editori per ragazzi, la grande Libreria Junior che offre titoli di editori indipendenti che non sono venuti personalmente con uno stand, uno spazio incontri e uno spazio biblioteca. Al primo piano si trova la sala convegni con un’ area mostra . Nel cortile si trovano tre sale per i laboratori: Miniclub (per bambini 2-7 anni) Discovery (7-12 anni) e Safari, luogo di avventura per tutti.

Anche importanti nomi nel settore dei ragazzi hanno già accettato l’invito: Roberto Piumini, Laura Valter, Jan Uliciansky, Walter Fochesato, Roberto Denti, Sandro Natalini e Francesca Capelli.

Debutta nell’edizione 2010 il mondo dell’illustrazione per l’infanzia, con il concorso Talent Next rivolto ai giovani illustratori e organizzato in collaborazione con Bibiana, la biennale d’illustrazione di Bratislava e il Museo della Grafica di Pisa.
Portogallo, il paese ospite

La fiera ha iniziato nel 2005 un percorso di conoscenza della produzione editoriale dei paesi europei e ha gettato le basi per una presenza costante di operatori internazionali in fiera. Dopo la Romania, la Repubblica Ceca, la Svizzera italiana, la Norvegia e il Belgio francofono, quest’anno è la volta del Portogallo. Costruito in collaborazione e con il sostegno del Ministero della Cultura Portoghese, dell’Istituto Camoes, dell’Ambasciata del Portogallo in Italia, del Pen Club Portoghese e della Facoltà di Lingue dell’Università di Pisa, il programma avrà uno sguardo a 360 gradi su libri e autori portoghesi. Per rappresentare la letteratura portoghese al festival sono stati invitati i più importanti autori contemporanei: Valter M. Mae, Josè Eduardo Agualusa, Francisco José Viegas, Helder Macedo, Caterina Nunes de Almeida e Filipa Leal.

22-23-24 ottobre 2010
Pisa Book Festival / Palazzo dei Congressi
Pisa Book Junior / Stazione Leopolda

Ulteriori informazioni e programma: www.pisabookfestival.it

Salone libro: cresce il mercato del libro nel 2009, accelera nel 2010

giugno 1, 2010 by · Commenti disabilitati su Salone libro: cresce il mercato del libro nel 2009, accelera nel 2010
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Cresce il mercato del libro nel 2009 e accelera nel 2010, pronto per confrontarsi con i numeri dell’ebook. E’ quanto emerge dall’indagine NielsenBookScan presentata oggi a Torino nell’ambito del convegno “Che fine farà l’e-book: tra libri di carta e applicazioni digitali”, organizzato da Associazione Italiana Editori (AIE) e Salone internazionale del libro di Torino. Se infatti il 2009 ha registrato complessivamente una crescita a valore del 3,1% (si è passati per i canali trade dai 1.324milioni di euro del 2008 ai 1.365 del 2009), nei primi 3 mesi e mezzo del 2010 la crescita è passata al 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2009.
I canali – Sono le librerie a costituire ancora una volta il canale privilegiato per la vendita dei libri di carta ma con una peculiarità: il 2009 vede infatti le librerie di catena crescere ancora rispetto alle librerie indipendenti (+4,6% sul 2008) e il canale online registrare un’accelerazione forte pur se con numeri che restano ancora piccoli (+ 14% sul 2008 su una quota di mercato del 3,5% nel 2009). Le librerie indipendenti registrano invece una crescita più contenuta: lo 0,6% in più nel 2009 rispetto all’anno precedente. Nei primi tre mesi e mezzo del 2010 si registra un’accentuazione ancora maggiore: l’online cresce del 24,8% sullo stesso periodo del 2009 (e arriva a coprire il 4,7% del mercato a valore a prezzo di copertina), le librerie di catena affiancano le librerie indipendenti, superando entrambi il 39% del mercato.
I generi – Nel 2009 crescono molto la fiction (+ 6,4% sull’anno precedente) e la manualistica (+3,5%), un poco meno la saggistica (+1,6%),mentre resta sostanzialmente stabile il settore dell’editoria per ragazzi (-0,7%). Decresce invece il mercato dell’editoria professionale. Complessivamente i titoli movimentati nel 2009 sono stati 325mila (qualcosa come il 37,9% dei titoli complessivi).
E l’ebook? In questo quadro l’ebook comincia a ricoprire un ruolo interessante se si pensa che per dicembre 2010 per le stime dell’ufficio studi AIE l’ebook arriverà a coprirà l’1,5% del catalogo vivo dei titoli e l’8-9% delle novità. Secondo l’indagine elaborata dall’ufficio studi AIE, in collaborazione con l’Università di Tor Vergata di Roma e la fiera nazionale Più libri più liberi, su 1743 questionari, l’attenzione all’ebook va ben al di là della semplice curiosità.
La lettura (e l’abitudine a leggere) su schermi digitali è in crescita: più o meno triplica in tre anni. Riguarda oggi quasi 2 milioni di italiani (superiori ai 14 anni). I forti lettori si confermano lettori più disponibili rispetto alla media della popolazione ad accedere a e-book attraverso ereader per studio e lavoro piuttosto che per svago. Questo avviene in proporzione più che doppia rispetto alla media della popolazione.
I forti lettori? I più attenti agli ebook: I forti acquirenti di libri (oltre 12 all’anno) sono quelli che si sono già mossi: o per comprare quello che è disponibile nei canali dell’informatica di consumo o nelle catene di libreria o per informarsi su quale modello di lettore comprare.
La spesa media per gli ebook: Rispetto a una media di 177,69 euro di spesa di un lettore per e-book, i forti acquirenti si dichiarano inoltre disponibili a spendere solo poco di più: 180 euro.
E cosa vorrebbero leggere? Al top nelle scelte sono i romanzi italiani o stranieri (per il 54,6%) o i libri difficili da trovare in libreria (per il 60,7%), in primis. Ma anche classici della letteratura e saggi.

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