Quando la voce diventa memoria – Antonino Barbetta firma l’audioguida italiana del Museo di Auschwitz

Antonino Barbetta nasce come voce radiofonica in piccole emittenti fiorentine. Ma queste esperienze sono solo il trampolino di lancio verso collaborazioni più prestigiose. Difatti, in veste di lettore per audiolibri, audioguide, spot radiofonici, apparizioni TV e altri lavori di speakeraggio in generale, vanta un portfolio invidiabile. 

Nondimeno, oltre i confini nazionali si espande nel voice-over internazionale, e si mette al servizio di numerose agenzie di speakeraggio, dislocate nei vari continenti. Antonino Barbetta, audioguida di Auschwitz è solo uno dei suoi tanti riferimenti professionali, e ce ne sono molti altri, in quanto si ramifica in collaborazioni con piattaforme di e-learning, spot pubblicitari e reels per i social. 

In Europa si cita oltremodo la creazione di un’audioguida per il Museo Sybir Memorial Museum di Bialystok in Polonia, per le Gallerie degli Uffizi, per il Guggenheim Museum di Bilbao, e numerosi audiolibri destinati alle piattaforme di streaming come Audible di Amazon.

Antonino Barbetta e la collaborazione con il Museo di Auschwitz

L’audioguida italiana per il Museo di Auschwitz realizzata da Antonino Barbetta vanta uno stile narrativo efficace che amplia la fruizione culturale del sito. Non a caso, la scelta di impiegare una voce professionale umana, piuttosto che una generata tramite l’intelligenza artificiale, è motivata da una serie di considerazioni che toccano a livello emozionale ed etico. 

Cosa significa? In pratica, l’esperienza turistica all’interno di un sito memoriale così carico di significato storico richiede un approccio narrativo che non solo fornisca informazioni, bensì  guidi il visitatore in un percorso di riflessione critica. Difatti, stiamo parlando di avvenimenti storici che hanno scosso l’umanità. E quindi una voce umana, non artefatta, ha delle caratteristiche espressive e delle sfumature che connettono il pubblico alla visita in corso, grazie ai cambi di intonazione, le pause, e il tono, impossibile da replicare per mezzo di un algoritmo.

Inoltre, la collaborazione con il Memoriale di Auschwitz garantisce che il contenuto dell’audioguida rispetti la verità storica: una narrazione che rispecchia le sensibilità dei sopravvissuti e delle loro famiglie. E questo accresce l’esperienza immersiva e formativa. Grazie a questo ausilio, il visitatore può interiorizzare le lezioni del passato nel contesto contemporaneo. E come ben sappiamo, al giorno d’oggi ce n’è davvero bisogno.

Neuroscienze dell’ascolto e l’impegno di Antonino Barbetta dietro al microfono

La neuroscienza dell’ascolto è quell’ambito che esplora percezioni sensoriali, emozioni e processi cognitivi che si attivano durante l’esperienza di visita al museo o ad altri siti memoriali, oltre ovviamente all’ascolto della musica. A emergere, è il sentimento di empatia, con cui si instaura una connessione profonda tra il narratore e l’uditorio. Ciò permette una comprensione delle narrazioni storiche e culturali, siano esse di arte o di storia, appunto. In questo caso, ci si immerge nella storia di Auschwitz e si percepisce il dolore causato alle vittime.

E dietro al microfono, e alla voce, si nasconde sempre un professionista, il quale oltre a narrare è consapevole del tema trattato. Ecco perché per l’audioguida del Museo di Auschwitz è stato scelto Antonino Barbetta. La sua capacità è quella di evocare emozioni attraverso l’intonazione, il ritmo e la modulazione della voce.

Merito della sua continua formazione, che prevede la psicologia dell’orrore e della sofferenza, articola una narrazione che induce a una continua riflessione. Ciò si traduce per l’utente a un’esperienza educativa e anche trasformativa. Visitare siti storici deve richiamare nella mente del visitatore il passato ma anche il progresso che l’umanità ha compiuto nel corso degli anni. E questo aspetto tendiamo a dimenticarlo nella quotidianità.

Prime reazioni dei visitatori italiani ad Auschwitz: dati e testimonianze

La prenotazione per la visita al Memoriale e Museo di Auschwitz può essere tramite prenotazione direttamente nel portale ufficiale. Si selezionano le date desiderate e il numero di partecipanti. Con l’opzione audioguida, quella realizzata da Antonino Barbetta, si ha una comprensione profonda degli eventi tragici che hanno caratterizzato la triste storia dell’Olocausto. Cosa ne pensano gli italiani? Le prime reazioni rivelano forti impressioni emotive, spesso descrivendo sentimenti di incredulità e profonda tristezza di fronte alla brutalità degli eventi commemorati. 
Conseguente al progetto di audioguida, Antonino Barbetta nel corso dei primi mesi di quest’anno ha già avviato altre collaborazioni. Difatti, è entrato a far parte di VOICEFY San Paolo, una delle più importanti agenzie del Sudamerica ed è diventato Direttore Artistico di EXINEA, il canale streaming della Piana Fiorentina e voce ufficiale della Pro Loco di Signa. E di certo non si fermerà qui.

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