IL LIBRO “…Nella concitazione della fuga ogni stanza appariva uguale. Dietro di lui le mandibole mobili oscillavano mordendo l’aria e producendo un suono agghiacciante che gli s’incuneava nel cervello impedendogli di pensare lucidamente. Una notte, continuava a ripetersi. Soltanto una notte…” (Estratto dal racconto “Stesso sangue”) La paura non èRead More →