Il 7 novembre portiamo in diretta la cultura in 100 piazze d’Italia

Il 7 novembre portiamo in diretta la cultura in 100 piazze d’Italia
Comunicato stampa di: www.flcgil.it
Appello per la conoscenza: ci rivolgiamo a tutti coloro che non si rassegnano al declino di un’ Italia che non merita di essere privata del suo patrimonio di saperi e competenze.
L’intero mondo del sapere, della conoscenza, della cultura in tutte le sue manifestazioni è oggetto di un’offensiva tesa a ridurne il ruolo, controllarne la crescita e la libera espressione, omologare le opinioni e indirizzarle verso un consenso acritico.
La Scuola, l’ Università, la Ricerca, le Accademie e i Conservatori, cioè i luoghi dove si produce e trasmette il sapere, si coltivano le intelligenze, si insegna la libertà, sono al centro di una gigantesca operazione di riduzione a puri ripetitori di ciò che vuole il Governo, attraverso la drastica riduzione delle risorse e attraverso norme che cancellano il diritto universale dei cittadini all’accesso alla cultura, sancito dalla nostra Costituzione.
Insieme con la scandalosa concentrazione del monopolio dell’informazione nelle mani del Presidente del Consiglio, con la riduzione dei finanziamenti e degli spazi dedicati all’arte, al teatro, al cinema, alla ricerca artistica, l’attacco al sistema della conoscenza rappresenta il punto più alto e pericoloso della condizione di degrado politico e culturale che soffoca il nostro Paese: un pericolo per il presente dei cittadini e per la stessa tenuta delle istituzioni democratiche.
Il diffuso disinteresse per la cosa pubblica, il fastidio e l’indifferenza per la politica sono una miscela regressiva che lascia spazio al narcotico di un intrattenimento mediatico che livella verso il basso le intelligenze, e intende soffocare ogni pensiero critico.
Noi non accettiamo questo stato di cose, e non permetteremo che il nostro Paese diventi un luogo senza speranze e senza futuro, governato da satrapi che arricchiscono sulla miseria materiale e morale. Noi vogliamo riportare la conoscenza, il sapere e l’arte al centro di un progetto di investimento sui giovani, attraverso politiche pubbliche in grado di accrescere l’istruzione di qualità per tutti come risposta efficace alla crescente precarietà della vita e del lavoro. Noi chiediamo a tutta la società civile, ai cittadini, alle nuove generazioni, alla parte seria ed onesta di Italiani, di uscire dall’indifferenza, affinché il grande valore della parità nelle opportunità di istruzione torni ad essere la stella polare di una società che garantisca a tutti i diritti civili e sociali.
Per queste ragioni chiediamo un impegno straordinario a tutti coloro che non si rassegnano al declino morale di un’Italia che non merita di essere privata del suo patrimonio di saperi e competenze, parti fondamentali della sua identità e memoria storica.
Come scrivere i testi che “comunicano” il libro al pubblico

Come scrivere i testi che “comunicano” il libro al pubblico, alla stampa, al web e alla distribuzione
Il 54% degli acquirenti decide di comprare sfogliando le pagine di un libro, leggendo la quarta di copertina, il risvolto. Come scrivere una quarta efficace o un risvolto capace di spiegare in modo sintetico al lettore chi è l’autore del libro che sta leggendo?
Il redattore non cura solo i testi ma anche molti altri materiali redazionali fondamentali per la comunicazione della casa editrice, o della collana: quarta e risvolto di copertina, cataloghi editoriali, schede novità, ecc.
Un’attività di scrittura che si incrocia con quella grafica (copertine) o con quella dell’ufficio stampa. Ma non solo: anche con il poco tempo che ha a disposizione il libraio per decidere se prenotare o no la vostra novità, i tanti titoli che il promotore ha nel suo copertinario.
Il corso, in programma a Milano il 10 novembre, presenta, anche attraverso esercitazioni in aula, come scrivere i testi che “comunicano” il libro: quelli rivolti al lettore, quelli rivolti alla distribuzione, quelli per il web.
Docente: Silvia Frattini (autrice di Content management. Progettare, produrre e gestire i contenuti per il web (2002); La magia della scrittura (2005); Il banner è morto! Viva il banner! In Business writing (2006).
Sono previsti sconti per iscrizioni plurime della stessa casa editrice e per chi si iscrive entro il 12 ottobre.
Data/Date del corso
10 novembre 2009
Durata
Durata del corso
dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
Sede
Sede del corso
AIE – C.so di Porta Romana 108, Milano
Prezzo soci
Descrizione prezzo soci
315 euro + iva per iscrizioni entro il 12 ottobre
350 euro + iva in seguito
Prezzo non soci
Descrizione prezzo non soci
440 euro + iva per iscrizioni entro il 12 ottobre
490 euro + iva in seguito
Termine iscrizioni
20/10/2009
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Seconda edizione per la selezione editoriale per romanzi iNarratori, in palio la pubblicazione con Edizioni XII

A pochi giorni dall’ufficializzazione delle classifiche della prima edizione e in seguito al grande successo riscontrato, Edizioni XII lancia il bando 2009 del concorso per romanzi iNarratori.
Saranno anche questa volta due le sezioni, e due gli autori che conquisteranno il titolo di Narratori e la pubblicazione con Edizioni XII.
E anche quest’anno, per ambire al Premio, i romanzi in gara dovranno attraversare una serie di fasi successive, a ognuna delle quali i partecipanti verranno dimezzati.
Quest’anno, le sezioni sono Thriller e Avventura. La partecipazione è gratuita.
Per ulteriori informazioni e bando si veda l’annuncio ufficiale.
Saviano:”la mafia sta ipotecando il futuro dell’Europa”
“La minaccia mafiosa riguarda l’ Europa non piu’ solo l’Italia”" cosi’ lo scrittore e giornalista Roberto Saviano nell’intervista esclusiva concessa a Euronews.
Nel libro choc “Gomorra” ha denunciato gli affari sporchi della camorra napoletana e per questo la mafia lo ha condannato a morte.
La mia vera scorta -dice- è l’attenzione della gente.
